Taffo Onoranze Funebri - Cimiteri Monumentali In Italia

Cimiteri monumentali fra storia, arte e memoria

I cimiteri monumentali italiani sono luoghi di grande fascino e importanza, dove arte, storia e memoria si intrecciano in un contesto suggestivo.

 

Oltre a essere luoghi di sepoltura, rappresentano un patrimonio culturale inestimabile, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e profonda di riflessione e contemplazione.

 

La loro origine e il loro sviluppo sono legati a cambiamenti sociali, culturali e artistici avvenuti principalmente a partire dal XIX secolo.

 

LA STORIA DEI CIMITERI MONUMENTALI

I cimiteri monumentali hanno antecedenti nelle necropoli dell’antichità, come quelle etrusche e romane, che già contenevano tombe decorate e monumenti funebri.

Durante il Medioevo, le sepolture erano spesso effettuate in chiese o nei loro dintorni. Le tombe di personaggi illustri erano decorate con sculture e affreschi.

Con l’Illuminismo e l’Editto di Saint Cloud, si iniziò a proibire le sepolture all’interno delle città per motivi sanitari. Questo portò alla costruzione di nuovi cimiteri fuori dai centri abitati.

Il periodo romantico valorizzò l’idea del cimitero come luogo di memoria e riflessione, influenzando la progettazione dei cimiteri monumentali. Questi luoghi dovevano celebrare la memoria dei defunti attraverso l’arte e l’architettura.

Nascono così, nell’Ottocento in Europa, i cimiteri monumentali, caratterizzati da una progettazione artistica e architettonica elaborata.

TRATTI CARATTERISTICI DEI CIMITERI MONUMENTALI

I cimiteri monumentali in Italia sono luoghi di sepoltura che si distinguono per la loro bellezza architettonica, artistica e storica. Questi cimiteri non sono solo spazi destinati alla memoria dei defunti, ma veri e propri musei a cielo aperto che custodiscono opere d’arte di grande valore.

Un cimitero monumentale si distingue da un cimitero comune per la presenza di:

  • Opere d’arte: sculture, monumenti, edicole funerarie e altre opere di pregio realizzate da artisti e architetti di fama;
  • Architettura: viali alberati, giardini, cappelle e altri elementi architettonici che conferiscono al cimitero un aspetto monumentale. Gli stili variano dal neoclassico al liberty, fino all’arte moderna.
  • Valore storico: il cimitero monumentale è spesso un luogo che testimonia la storia e la cultura di una città o di una regione. Molti cimiteri, infatti, ospitano le tombe di personaggi storici e culturali importanti, rendendo questi luoghi non solo aree di sepoltura, ma anche di memoria collettiva e celebrazione della storia locale e nazionale.

ESEMPI DI CIMITERI MONUMENTALI IN ITALIA

In Italia ci sono numerosi cimiteri monumentali, noti per il loro valore storico, artistico e architettonico. Ecco alcuni dei più famosi:

CIMITERO MONUMENTALE DI MILANO

Il Cimitero Monumentale di Milano è uno dei cimiteri più importanti e affascinanti d’Italia. Fondato nel 1866, è famoso per le sue imponenti sculture, monumenti e opere architettoniche.

Progettato dall’architetto Carlo Maciachini e inaugurato ufficialmente il 2 novembre 1866, il Cimitero Monumentale di Milano fu creato per unificare i numerosi piccoli cimiteri che si trovavano sparsi per la città, e fin dall’inizio fu pensato per ospitare le tombe delle famiglie più importanti e illustri di Milano.

 

ARCHITETTURA E SCULTURE

L’ingresso principale è caratterizzato dal Famedio, un imponente edificio in stile neogotico che ospita le tombe di cittadini illustri. Tra questi, vi sono il poeta Carlo Porta e il fondatore del quotidiano “Il Corriere della Sera” Eugenio Torelli Viollier.

Il cimitero è suddiviso in diverse sezioni, tra cui:

  • Il Famedio, che ospita le spoglie di illustri cittadini milanesi;
  • Il Riparto Israelitico, sezione dedicata alla comunità ebraica;
  • Il Riparto Acattolico per coloro che non appartenevano alla religione cattolica.

Tra le sculture più notevoli si trovano opere di artisti come Medardo Rosso, Giannino Castiglioni, Arnaldo Pomodoro, Lucio Fontana e molti altri. Queste opere spaziano dallo stile neoclassico al liberty e all’arte moderna, offrendo una panoramica completa delle evoluzioni artistiche dal XIX secolo ad oggi.

 

PERSONAGGI ILLUSTRI SEPOLTI NEL CIMITERO MONUMENTALE DI MILANO

Il Cimitero Monumentale di Milano ospita le tombe di molte figure di spicco della storia italiana, tra cui:

  • Alessandro Manzoni: famoso autore de “I Promessi Sposi”;
  • Arturo Toscanini: celebre direttore d’orchestra;
  • Salvatore Quasimodo: premio Nobel per la letteratura;
  • Alda Merini: poetessa contemporanea;
  • Dario Fo: scrittore, regista, attore, anche egli premio Nobel per la letteratura;
  • Franca Rame: attrice e politica;
  • Giorgio Gaber: cantautore;
  • Enzo Iannacci: cantautore;
  • Filippo Tommaso Marinetti: fondatore del Movimento futurista.

CIMITERO DI STAGLIENO A GENOVA

Il Cimitero Monumentale di Staglieno, situato a Genova, è uno dei cimiteri più importanti e affascinanti d’Italia, famoso per le sue straordinarie sculture e per la bellezza architettonica.

Il Cimitero di Staglieno fu inaugurato ufficialmente il 1º gennaio 1851. Il progetto fu affidato all’architetto Carlo Barabino, uno dei più importanti dell’epoca, ma fu completato dal suo allievo Giovanni Battista Resasco dopo la morte prematura di Barabino.

L’idea alla base del cimitero era quella di creare un luogo di sepoltura che fosse anche un museo a cielo aperto, con opere d’arte di grande valore.

 

ARCHITETTURA E SCULTURE

Il cimitero è un esempio straordinario di architettura neoclassica e liberty, con un’estensione di circa 330.000 metri quadrati. È noto per le sue impressionanti statue funerarie, che rappresentano un’ampia gamma di stili e periodi artistici, dal neoclassico al liberty.

Le sculture del Cimitero di Staglieno sono particolarmente rinomate per il loro realismo e la loro capacità di catturare l’essenza dei defunti. Alcune delle statue più famose includono la Tomba di Caterina Campodonico, nota come “La venditrice di noccioline”, scolpita da Lorenzo Orengo.

Molti dei monumenti sono opere di famosi scultori italiani e stranieri, tra cui Giulio Monteverde, Lorenzo Orengo, Santo Varni e Edoardo Alfieri. Le sculture raffigurano spesso angeli, figure allegoriche e scene religiose.

 

PERSONAGGI ILLUSTRI SEPOLTI AL CIMITERO DI STAGLIENO

Il Cimitero di Staglieno è il luogo di sepoltura di molte figure illustri della storia italiana e internazionale, tra cui:

  • Tomba di Giuseppe Mazzini: il cimitero ospita la tomba del patriota Giuseppe Mazzini, uno dei padri del Risorgimento italiano;
  • Fabrizio De André: celebre cantautore genovese.
  • Constance Lloyd: moglie di Oscar Wilde.
  • Nino Bixio: generale e patriota del Risorgimento.
  • Ferruccio Parri: politico e partigiano italiano.
  • Fernanda Pivano: scrittrice e traduttrice;
  • Edoardo Sanguineti: poeta.

CIMITERO DEL VERANO A ROMA

Il Cimitero Monumentale del Verano è un luogo di grande fascino e rilevanza, dove arte, storia e memoria si intrecciano.

Le sue sculture, monumenti e cappelle offrono una straordinaria testimonianza dell’evoluzione dell’arte funeraria e della storia della città di Roma.

Una visita al Verano è un’opportunità unica per esplorare un patrimonio culturale e storico di inestimabile valore. Non a caso, abbiamo dedicato una panoramica più dettagliata a questo luogo.

CERTOSA DI BOLOGNA

La Certosa di Bologna è uno dei cimiteri monumentali più antichi e significativi d’Italia, situato nella città di Bologna. Fondato nel 1801, il cimitero è noto per le sue imponenti architetture, sculture e opere d’arte.

La Certosa di Bologna nasce come monastero certosino nel 1334, fondato su iniziativa della famiglia Taddei. Il monastero fu soppresso nel 1796 durante il periodo napoleonico, e nel 1801 l’area fu trasformata in cimitero pubblico. Questo passaggio fu parte delle riforme napoleoniche che proibivano le sepolture nei centri abitati per motivi igienici.

Nel corso del XIX e XX secolo, il cimitero si espanse notevolmente. Furono aggiunte nuove sezioni, monumenti, cappelle e chiostri, rendendo la Certosa uno dei luoghi di sepoltura più prestigiosi di Bologna.

 

ARCHITETTURA E SCULTURE

La Certosa è suddivisa in diverse aree di grande interesse architettonico e artistico:

  • Chiostri: il Chiostro Terzo, il Chiostro Maggiore e il Chiostro degli Angeli sono tra i più notevoli, caratterizzati da portici e arcate eleganti.
  • Gallerie e logge: tra queste, la Galleria degli Angeli e la Galleria del Chiostro Maggiore, adornate con opere d’arte funeraria di grande pregio.
  • Cappelle di famiglia: numerose cappelle private di famiglie nobili e facoltose sono decorate con sculture e affreschi.
  • Sculture funerarie: le sculture della Certosa di Bologna sono opere di famosi artisti come Giacomo De Maria, Giovanni Putti, e Angelo Piò. Queste sculture rappresentano figure allegoriche, angeli, scene religiose e ritratti realistici dei defunti.
  • Affreschi e Mosaici: le cappelle e le gallerie sono decorate con affreschi e mosaici che narrano storie sacre e profane.

 

PERSONAGGI ILLUSTRI SEPOLTI ALLA CERTOSA DI BOLOGNA

La Certosa di Bologna ospita le tombe di molte personalità illustri, tra cui:

  • Giosuè Carducci: poeta e premio Nobel per la letteratura;
  • Giorgio Morandi: celebre pittore e incisore;
  • Lucio Dalla: cantautore e musicista;
  • Ottorino Respighi: compositore di musica classica;
  • Nicola Zanichelli, fondatore della famosa casa editrice.

CIMITERO DELLE PORTE SANTE A FIRENZE

Il Cimitero delle Porte Sante a Firenze è uno dei luoghi di sepoltura più suggestivi e ricchi di storia della città.

Situato accanto alla Basilica di San Miniato al Monte, il cimitero offre una vista panoramica spettacolare su Firenze e ospita le tombe di numerosi personaggi illustri.

Il Cimitero delle Porte Sante fu fondato nel 1854 per volere di Ferdinando Zanetti, il priore dell’epoca, in seguito all’editto napoleonico del 1804 che proibiva le sepolture nei centri abitati. Il cimitero fu progettato dall’architetto Niccolò Matas, noto anche per aver progettato la facciata della Basilica di Santa Croce a Firenze.

 

ARCHITETTURA E SCULTURE

Il cimitero si sviluppa attorno alla Basilica di San Miniato al Monte, un complesso benedettino che risale all’XI secolo. L’architettura del cimitero si armonizza con quella della basilica, creando un insieme di grande valore storico e artistico.

Il cimitero delle Porte Sante è caratterizzato da viali alberati e terrazze panoramiche che offrono una vista spettacolare sulla città di Firenze.

Molte famiglie fiorentine hanno costruito cappelle e monumenti funebri di grande pregio artistico, arricchiti da affreschi e mosaici di alto valore artistico.

Le tombe e i monumenti sono decorati con sculture e bassorilievi realizzati da importanti artisti locali. Questi includono figure allegoriche, scene religiose e ritratti dei defunti.

 

PERSONAGGI ILLUSTRI SEPOLTI AL CIMITERO DELLE PORTE SANTE A FIRENZE

Il Cimitero delle Porte Sante ospita le tombe di molte personalità illustri, tra cui:

  • Carlo Collodi: pseudonimo di Carlo Lorenzini, autore del celebre libro per bambini “Le avventure di Pinocchio”;
  • Giovanni Papini: scrittore e poeta;
  • Vasco Pratolini: scrittore;
  • Giovanni Spadolini: politico ed ex Presidente del COnsiglio dei Ministri;
  • Franco Zeffirelli: regista e sceneggiatore;
  • Francesco Nuti: attore;
  • Roberto Cavalli: stilista.

CIMITERO MONUMENTALE VANTINIANO A BRESCIA

Il Cimitero Monumentale Vantiniano di Brescia è uno dei cimiteri monumentali più importanti e storicamente rilevanti in Italia. Progettato dall’architetto Rodolfo Vantini, da cui prende il nome, questo cimitero rappresenta un notevole esempio di architettura neoclassica applicata a un contesto funerario.

Il Cimitero Monumentale Vantiniano fu inaugurato nel 1815. Rodolfo Vantini vinse il concorso per la sua progettazione nel 1812, e il cimitero fu realizzato su un’area che precedentemente ospitava un’antica necropoli romana. L’idea era di creare un luogo che fosse non solo un cimitero, ma anche un monumento alla memoria e all’arte.

Il cimitero è noto non solo per il suo valore artistico, ma anche per la sofisticata progettazione ingegneristica di Vantini, che ha previsto una complessa rete di drenaggio per evitare problemi di umidità e infiltrazioni.

 

ARCHITETTURA E SCULTURE

Il Cimitero Vantiniano si struttura attraverso:

  • Ingresso Monumentale, caratterizzato da un’imponente facciata neoclassica con un grande arco trionfale che funge da accesso principale.
  • Layout Simmetrico, con un asse principale che conduce al tempio centrale.
  • Tempio Centrale, il Tempio Vantiniano, una costruzione circolare ispirata al Pantheon di Roma. Questo tempio ospita una cappella e un ossario.

Il cimitero ospita numerose sculture e monumenti realizzati da artisti locali e nazionali. Le opere variano dal neoclassico al liberty e includono angeli, figure allegoriche e ritratti dei defunti.

Oltre alle cappelle, il cimitero ospita numerosi mausolei di famiglie importanti, con architetture elaborate e dettagliate.

 

PERSONAGGI ILLUSTRI SEPOLTI AL CIMITERO VANTINIANO

Il Cimitero Monumentale Vantiniano è il luogo di sepoltura di molte figure importanti nella storia di Brescia e dell’Italia, tra cui:

  • Giuseppe Zanardelli: importante politico e statista italiano;
  • Tito Speri: eroe del Risorgimento italiano;
  • Arnoldo Mondadori: fondatore della celebre casa editrice Mondadori.

CIMITERO MONUMENTALE DI MESSINA

Il Cimitero Monumentale di Messina, noto anche come il Gran Camposanto, è uno dei cimiteri più importanti e affascinanti del Sud Italia.

Questo cimitero è rinomato per la sua bellezza artistica, la ricchezza delle sue sculture e monumenti, e per la storia che riflette la città di Messina. Il cimitero è, infatti, una preziosa testimonianza della storia di città, con monumenti che raccontano le storie di famiglie illustri, eventi storici e tragedie collettive come il terremoto del 1908.

Il Cimitero Monumentale di Messina fu fondato nel 1854 durante il regno borbonico, in risposta alle esigenze igienico-sanitarie di seppellire i defunti fuori dalle mura cittadine, come imposto dalle leggi napoleoniche. La sua progettazione iniziale fu affidata all’architetto messinese Leone Savoja.

 

ARCHITETTURA E SCULTURE

Il cimitero è organizzato su più livelli terrazzati, seguendo la conformazione collinare del sito. Questo layout crea un effetto scenografico e permette di avere una vista panoramica sulla città di Messina e sullo stretto.

L’ingresso principale è caratterizzato da un’imponente scalinata e da una facciata neoclassica che introduce i visitatori alla magnificenza del luogo.

Il Gran Camposanto è celebre per le sue sculture realizzate da artisti di fama nazionale e internazionale. Queste includono statue di angeli, figure allegoriche, e ritratti realistici dei defunti.

Tra i monumenti più significativi si trovano quelli dedicati alle vittime del terremoto del 1908, un evento catastrofico che devastò la città.

 

PERSONAGGI ILLUSTRI SEPOLTI AL CIMITERO MONUMENTALE DI MESSINA

Il Cimitero Monumentale di Messina ospita le tombe di molte personalità illustri, tra cui:

  • Gaetano Martino: medico, politico e ministro degli Esteri italiano, uno dei padri fondatori della Comunità Europea;
  • Giuseppe La Farina: politico, storico e patriota del Risorgimento italiano;
  • Michele Panebianco: celebre pittore e docente dell’Accademia di Belle Arti di Messina.